Per Sofia e halya

Vi ringrazio di essere passate, e vi chiedo scusa se alle mie intenzioni non seguono azioni ad esse conformi. Ancora non mi sento pronto a scrivere di ciò che osservo fuori e dentro di me. Mi fa male il mondo (ciao Giorgio).

Ritorno al blog

Torno dopo quasi cinque mesi, ed è inevitabile che non sappia che cosa raccontare prima, nè che cosa sia opportuno raccontare. Leggo i commenti lasciatimi: saluto e ringrazio chi li ha scritti, ripromettendomi di contattarli personalmente. Leggo gli ultimi post da me scritti, all’inizio dello scorso dicembre: ero proprio in vena di comunicare, di dialogare… Lo sono ancora, ma in … Continua a leggere

Rifrazioni

“Tutto scivolava, sì, su di me tutto scivolava.” Notti insonni e giorni assonnati. Tempo – ineluttabilmente fuggente. Un attimo in più alle spalle E un attimo in meno – da vivere. Maschere che cadono, Svelando con orrore altre maschere. Voci, voci – accuse di egoismo, di insensibilità, di superomismo. E lodi, tante lodi, aumentare la vanità e solo quella. Sguardi … Continua a leggere

L’uomo senza passato

Ho appena visto il film così intitolato, del regista finlandese Aki Kaurismaki. Odio chi racconta un film a quelli che non l’hanno ancora visto, quindi mi comporto di conseguenza. Dirò qualcosa, tuttavia, quindi sei ancora in tempo a smettere di leggere. Uomo avvisato… Bene, l’uomo senza passato è un disgraziato che viene aggredito da tre rapinatori, pestato a sangue fin … Continua a leggere

Il mio gatto

Un enorme gatto nero con gli occhi gialli, pelo lungo e lucido, una coda maestosa, lunghi baffi. Il grosso ventre tondeggiante, e la stazza di una decina di chili, gli hanno fatto meritare il nome di Gino Baghino. Nella foto, già adulto, è con la sorella minore di un anno, dal tipico manto siamese ereditato dalla nonna. La foto risale … Continua a leggere

Per trovareavalon

La dimensione della comunità è tutt’altro che irrilevante. Finchè si è in 10, 20, 50 individui, è facile eliminare la proprietà privata, mettere insieme ogni risorsa e vivere come nelle comuni degli anni 70 (peraltro fallimentari perchè il mito dell’amore libero rovinò contro il sentimento possessivo della gelosia: si metteva tranquillamente in comune casa cibo e lavoro, ma non gli … Continua a leggere

Per halya sul male

scritto da: halya@v il 01-12-2003 alle 17:49 the.swordman insegna… un colpo alla nuca, veloce e indolore e abbattiamo i mali dell’umanità.. . [ rendi privato | cancella | Post ] Non ho letto questo insegnamento di the.swordman, quindi la mia risposta non è una critica a lui: non possiamo abbattere “i mali dell’umanità”, perchè il male è dentro ciascuno di … Continua a leggere

E rivoluzione sia, sedano!

La mia interpretazione della tua “rivoluzione spirituale”, è che non si può cambiare il mondo con la forza. Di più: non si può cambiare la società se non si cambia se stessi. Individualmente. Occorre uscire dalla chiacchiera, dal “si dice”, dalla superficialità del comune pensare e sentire. Porsi domande, e non dare risposte avventate. Cercare, sapendo che le vie più … Continua a leggere

A sedano.jr

A proposito della difesa degli alberi, ti ricordi la brillante soluzione di Vudoppia Cespuglietto per scongiurare gli incendi boschivi? Una logica geniale, un elementare sillogismo aristotelico: Premessa maggiore A) Gli alberi sono infiammabili Premessa minore B) In assenza di alberi un incendio non si propaga Conclusione C) Bisogna abbattere gli alberi!

A moonfairy

Hai tutta la mia comprensione: da quando è finita la mia relazione decennale, non mi sono ancora ripreso completamente… e sono passati sei anni! Nel mese di novembre ho anche avuto una specie di influenza, così per due settimane non ho combinato assolutamente nulla, uscendo solo per andare al cinema, a conferenze, o a portare il gatto dal veterinario. Ormai … Continua a leggere